Unione Nazionale della Piccola e Media Industria Alimentare
Ultime news
Bullet

16/02/2018

ETICHETTATURA ALIMENTI: IL DECRETO SANZIONI, LA NUTRIZIONALE, L’INDICAZIONE DELLO STABILIMENTO E L’INDICAZIONE D’ORIGINE

Verona, 1 marzo 2018 - Seminario teorico-pratico per gli operatori del settore alimentare

Bullet

19/01/2018

L'Italia che non c'è

La UnionAlimentari, con il patrocinio del Consiglio Nazionale Antricontraffazione (CNAC)riconosce nell'Italian Sounding una piaga commerciale per i prodotti alimentari italiani da contrastare.

Bullet

16/01/2018

I NUMERI DI TUTTOFOOD 2017

TUTTOFOOD è la fiera B2B organizzata da Fiera Milano, dedicata al Food&Beverage di qualità

Bullet

15/12/2017

Modifica dazi export in CINA

Positiva riduzione dei dazi per l'export di taluni prodotti alimentari

Bullet

21/11/2017

L'Orientamento della legislazione nazionale in materia di etichettatura degli alimenti.

Condividiamo l’interessante articolo pubblicato sul numero 10/2017 della rivista ALIMENTA, ad opera del già Dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico, Giuseppe De Giovanni, ringraziando la redazione per la gentile disponibilità.

Bullet

08/10/2017

Sede stabilimento di produzione o di confezionamento

E' stato pubblicato il decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 145 concernente l'apposizione in etichetta, per i prodotti preimballati, dell'indicazione dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento.

Bullet

17/10/2017

1992-2017 - 25 anni di UnionAlimentari

Un successo l'evento presso Apindustria Brescia

Bullet

04/10/2017

Speciale Food Mercato USA

Vademecum di accesso per il settore agroalimentare.

Bullet

20/09/2017

CETA - Accordo commerciale tra l'UE e il CANADA

Il 21 settembre 2017 il CETA entrerà in vigore in via provvisoria. La maggior parte dell'accordo diverrà così applicabile.

Bullet

20/09/2017

Iniziato l'iter di approvazione del Decreto Sanzioni

Il Consiglio dei Ministri ha approvato,in esame preliminare, la Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011.


Log-in
Home page   |  L'Italia che non c'è

L'Italia che non c'è

La UnionAlimentari, con il patrocinio del Consiglio Nazionale Antricontraffazione (CNAC)riconosce nell'Italian Sounding una piaga commerciale per i prodotti alimentari italiani da contrastare.

Il progetto nasce dalla volontà di responsabilizzare ogni consumatore offrendogli la possibilità di essere lui stesso soggetto che può tutelare lo stesso Made in Italy. Siamo consapevoli che l’iniziativa non ha carattere risolutivo, ma indubbiamente creare una consapevolezza all’estero può essere di aiuto, e forse la maggiore forza di tutela sono gli stessi consumatori italiani, i quali conoscendo il vero prodotto italiano, le abitudini ma anche le più banali nozioni geografiche o culturali  possono comprendere se sono in presenza di un vero prodotto italiano o invece di un Italian Sounding o ancor peggio di una frode.

Se calcoliamo che i turisti italiani che hanno effettuato almeno un viaggio in Europa o extra-UE ad esempio nel 2014, sono stati pari a circa 25 milioni, si traduce in un numero impressionante di potenziali “vigilanti” che principalmente conoscono l’Italia e le abitudini e che possono, con un minimo di formazione comprendere la differenza tra il finto made in Italy e l’originale.

L’idea è di raccogliere le segnalazioni da parte di tutti i cittadini su pratiche sleali di comunicazione. Quindi, chiunque, che per qualsiasi ragione si trova in viaggio o a vivere per qualche tempo in paesi esteri, può notare in commercio prodotti alimentari che richiamano l’italianità, ovvero che riportano indicazioni in parola, immagini o grafica che vi alludono, mentre non vi è poi alcun reale legame con il nostro paese.

Sostanzialmente chiunque può inviare a falso@unionalimentari.com, immagini dei prodotti alimentari che richiamano falsamente l’Italia, con l’accortezza di fotografare ogni lato della confezione in modo che le indicazioni siano leggibili, fornendo anche informazioni del punto vendita e del luogo ove è stata scattata la foto.

UnionAlimentari, dopo una preliminare valutazione dei dati raccolti, provvederà se del caso a segnalarlo alle autorità Italiane o estere, qualora possibile, così da far intervenire le Autorità e contrastare comportamenti che danneggiano il nostro paese sia in termini economici che di immagine.
 
Questo sito utilizza cookies. Navigando in questo sito, l'utente acconsente all'utilizzo dei cookies secondo queste modalità.