Ultim'ora alimentare

Presentato il Rapporto sui prodotti agroalimentari a Denominazione

Il rapporto riunisce in un solo studio le competenze sviluppate in questi anni dall'Osservatorio Ismea e dall'Osservatorio Qualivita
In forte aumento la produzione della qualità italiana certificata. Volumi e fatturati crescono in quasi tutti e comparti. Una base produttiva di quasi 85 mila aziende; un prodotto pari a quasi 1,3 milioni di tonnellate; un fatturato alla produzione di circa 6 miliardi di euro e al consumo di quasi 10 miliardi di euro (dati 2010); leader mondiale del comparto per nuemro di produzioni certificate, con 239 prodotti iscritti nel registro UE, di cui 149 DOP, 88 IGP, 2 STG (al 31.12.2011).


In flessione le vendite degli alimentari a novembre 2011

-0,8% rispetto ad ottobre le vendite al dettaglio.
L'ISTAT ha pubblicato i dati sulle vendite al dettaglio relativi al mese di novembre dello scorso anno. In generale l'indice destagionalizzato ha segnato una diminuzione congiunturale dello 0,3%. Dato questo che riguarda la totalità dei prodotti. I prodotti alimentari hanno segnato una flessione significativa rispetto al mese di ottobre: - 0,8%.


"I rapporti fra industria agroalimentare e GDO sono da equilibrare"

A dichiararlo il Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo, Paolo De Castro, in occasione dell'approvazione della Relazione sulla catena di approvvigionamento dei fattori di produzione agricola.
Paolo De Castro, Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo, interviene per sostenere, presso le istituzioni europee unn'operazione legislativa comune che metta fine allo  strapotere della GDO nei confronti dell'industria agroalimentare. De Castro si è rivolto al vicepresidente della Commissione e Commissario per l’Industria Antonio Tajani, ricordandogli la necessità di definire un sistema europeo di armonizzazione dei tempi di pagamento nelle transazioni commerciali tra produttori agroalimentari e sistema distributivo.


L'ISTAT: +2,8% l'inflazione nel 2011.

Per i prodotti alimentari l'indice rispetto al 2010 riporta un +2,4%
Nel mese di dicembre, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), comprensivo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,3% nei confronti dello stesso mese dell'anno precedente (lo stesso valore registrato a novembre). Il dato definitivo conferma la stima provvisoria.


La crisi, lascia il segno anche sui mercati ortofrutticoli

In flessione anche i prezzi delle varietà ortofrutticole invernali
Chiusura d'anno sottotono per i prodotti ortofrutticoli, in un mercato che, complice la crisi economica, non sembra ancora trovare spunti di ripresa, dopo il bilancio fortemente deludente dei mesi estivi anche in conseguenza dell'emergenza e-coli. I prezzi delle varietà frutticole invernali, come si evince dalle ultime rilevazioni dell'Ismea aggiornate a metà dicembre, stanno scontando diffusi cedimenti.


Leggerissima flessione dei prezzi al consumo

Su base mensile i prezzi al consumo hanno segnato un calo, scendendo dello 0,1%, come non accadeva dal settembre del 2010. Ma per prodotti acquistati con piu' frequenza è il rialzo maggiore dal 2008
Nel mese di novembre, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), comprensivo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,1% rispetto al mese di ottobre 2011 e un aumento del 3,3% nei confronti dello stesso mese dell'anno precedente (era +3,4% a ottobre). Il dato definitivo conferma la stima provvisoria.


OGM, rinviata decisione su proposte della Commissione UE.

Adesso la Commissione europea ha un mese di tempo per interpellare gli Stati membri e proporre le possibili date per la convocazione del Comitato d'appello
ROMA - Gli Stati membri non hanno raggiunto la maggioranza qualificata a favore o contro le proposte della Commissione Europea sull'autorizzazione di due prodotti di soia geneticamente modificati (MON 87701 e 356043), durante la riunione dello scorso 12 dicembre della Sezione alimenti e mangimi geneticamente modificati del Comitato permanente per la Catena alimentare e la salute degli animali (SCOFCAH).


Ancora in calo il prezzo dei generi alimentari

Indice FAO. I prezzi dei generi alimentari sono diminuiti per il quinto mese consecutivo.


Truffa bio: UnionAlimentari, condannare i colpevoli

Maxi truffa scoperta nel settore del Biologico dalla Guardia di Finanza.
UnionAlimentari, Unione Nazionale delle Piccole Medie Imprese Alimentari, esprime soddisfazione per il lavoro svolto delle Forze dell’ordine, in riferimento all’operazione che ha coinvolto alcune aziende operanti nel settore del Biologico. “Pur riconoscendo la presunzione di innocenza, fino a prova contraria, riteniamo ci debbano essere condanne esemplari per i colpevoli – interviene Renato Bonaglia, presidente di UnionAlimentari – per quegli operatori o meglio delinquenti che commettono frodi gravissime, immettendo sul mercato prodotti alimentari convenzionali spacciandoli per prodotti da agricoltura biologica a danno sia dei consumatori sia delle imprese del comparto che quotidianamente lavorano con passione, onestà e nel rispetto delle regole, su un mercato inevitabilmente alterato da questa concorrenza sleale”.


Cioccolato puro: interviene la Commissione Europea

La Commissione chiede che venga rispettata la direttiva europea
La denominazione “cioccolato puro” sulle etichette è fuorilegge”. A farlo presente all’Italia, attraverso una lettera di messa in mora è la Commissione europea. Il provvedimento è basato sulla violazione del diritto europeo come indicato nella sentenza contro l'Italia della Corte di giustizia Ue del 25 novembre 2010.


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