Etichettatura ambientale dei materiali d'imballaggio

Nuovi aggiornamenti al 22/05/2021
 
La modifica all'articolo 219 Codice dell'ambiente (D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152), in particolare al comma 5, è entrata in vigore il 26/09/2020, "grazie" al D.lgs 116/2020, senza alcun periodo transitorio e con una formulazione poco comprensibile per tutti gli operatori:

5. Tutti gli imballaggi devono essere opportunamente etichettati secondo le modalita' stabilite ((dalle norme tecniche UNI applicabili e)) in conformita' alle determinazioni adottate dalla Commissione dell'Unione europea, per facilitare la raccolta, il riutilizzo, il recupero ed il riciclaggio degli imballaggi, nonche' per dare una corretta informazione ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi. ((I produttori hanno, altresi', l'obbligo di indicare, ai fini della identificazione e classificazione dell'imballaggio, la natura dei materiali di imballaggio utilizzati, sulla base della decisione 97/129/CE della Commissione.))

Una disposizione che non ha previsto alcun periodo trasitorio nè per lo smaltimento delle scorte di imballaggio, e neanche per i prodotti già in commercio. Normativa già dotata di un apparato sanzionatorio, con importi da 5.200 euro a 40.000 euro.
 
In parziale soccorso è poi intervenuto il DL 183 del 31/12/2020 (MILLEPROROGHE), relativo a “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall’Unione europea”, al comma 6 dell’art. 15, ha disposto:
Fino al 31 dicembre 2021 è sospesa l’applicazione dell’articolo 219, comma 5, primo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni”.
 
Per cui il primo periodo del comma è sostanzialmente sospeso nell'attuazione fino al 31/12/2021.

Recentemente La legge 21 maggio 2021 n, 69 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, all’art. 39 ha disposto il rinvio dell'attuazione dell'intero comma:

Fino al 31  dicembre  2021  e'  sospesa  l'applicazione dell'articolo 219, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. I prodotti privi dei requisiti ivi prescritti e già immessi in commercio o etichettati al 1° gennaio  2022  possono  essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte”.

Tuttavia dal 1° gennaio 2022 troverà applicazione la modifica al comma 5, dell’art. 219 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ma a tal proposito vanno comunque evidenziati i recentissimi chiarimenti del Ministero della Transizione Ecologica, pubblicati il 17 maggio 2021, i quali hanno chiarito che le suddette informazioni possono essere riportate anche utilizzando strumenti digitali quali QR CODE o applicazioni oppure il sito web aziendale.

Per ulteriori informazioni si invitano le imprese associate a contattare i nostri uffici.
Continuiamo a seguire e monitorare la questione.
Seguiranno aggiornamenti...
 
 
 
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