Unione Nazionale della Piccola e Media Industria Alimentare
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08/10/2017

Sede stabilimento di produzione o di confezionamento

E' stato pubblicato il decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 145 concernente l'apposizione in etichetta, per i prodotti preimballati, dell'indicazione dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento.

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17/10/2017

1992-2017 - 25 anni di UnionAlimentari

Un successo l'evento presso Apindustria Brescia

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04/10/2017

Speciale Food Mercato USA

Vademecum di accesso per il settore agroalimentare.

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20/09/2017

CETA - Accordo commerciale tra l'UE e il CANADA

Il 21 settembre 2017 il CETA entrerà in vigore in via provvisoria. La maggior parte dell'accordo diverrà così applicabile.

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20/09/2017

Iniziato l'iter di approvazione del Decreto Sanzioni

Il Consiglio dei Ministri ha approvato,in esame preliminare, la Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni del regolamento (UE) n. 1169/2011.

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20/09/2017

Decreto indicazione Stabilimento - a breve la pubblicazione in Gazzetta

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva la "Disciplina dell’indicazione obbligatoria nell’etichetta della sede e dell’indirizzo dello stabilimento di produzione o, se diverso, di confezionamento"

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05/05/2017

Consulto Tecnico-Legale gratuito a Tuttofood

UnionAlimentari sarà presente a Tuttofood, dal 8 al 11 maggio, Pad. 1 - Stand A30-C29.

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16/03/2017

INTEGRAZIONE ALL'ACCORDO DI RINNOVO DEL CCNL PMI ALIMENTARI

6 marzo 2017, UNIONALIMENTARI-CONFAPI, FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA-UIL hanno definito alcuni aspetti ad integrazione del recente rinnovo del CCNL

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01/03/2017

Polonia: ulteriore crescita per l'insegna BIEDRONKA

pianifica 100 nuove aperture


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CETA - Accordo commerciale tra l'UE e il CANADA

Il 21 settembre 2017 il CETA entrerà in vigore in via provvisoria. La maggior parte dell'accordo diverrà così applicabile.

Il CETA, prima di entrare pienamente in vigore, dovrà essere approvato dai parlamenti nazionali e, in alcuni casi, anche da quelli regionali dei paesi dell'UE.

In questa prima fase provvisoria è previsto che, nell’ambito  di  regimi  preferenziali con un Paese terzo in cui si applica il sistema degli esportatori registrati REX (è il caso del CETA) , un documento relativo all’origine potrà  essere compilato, fino al 31  dicembre  2017, da  un  esportatore ancora  non  registrato  nel  sistema  REX a condizione che quest’ultimo abbia lo status di esportatore autorizzato nell’Unione.

Come riportatao sul sito del CETA

Quali possibilità offrirà il CETA agli agricoltori, ai produttori di alimenti e ai fabbricanti di prodotti alimentari e bevande tradizionali europei?

Molti dazi doganali su prodotti agricoli, prodotti alimentari trasformati e bevande scompariranno. L'Europa potrà esportare quasi il 92% dei prodotti agricoli e alimentari in Canada senza dazi. Le esportazioni europee verso il mercato dei consumatori canadesi che dispongono di redditi alti diventeranno più economiche.

Si verranno così a creare nuove opportunità di esportazione per gli agricoltori dell'UE e i produttori di
  •     vino e bevande spiritose
  •     ortofrutticoli
  •     prodotti trasformati
  •     formaggi
  •     specialità tradizionali europee ("indicazioni geografiche").

In settori come quelli del vino e degli alcolici, il CETA rimuoverà anche altri ostacoli agli scambi. Ciò renderà più facile per gli esportatori dell'UE accedere al mercato canadese.

L'eliminazione dei dazi doganali consentirà all'industria di trasformazione alimentare dell'UE un migliore acceso alle risorse ittiche del Canada. Parallelamente all'eliminazione dei dazi doganali, l'UE e il Canada svilupperanno attività di pesca sostenibile attraverso:
  •     il monitoraggio
  •     misure di controllo e sorveglianza
  •     la lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata.

Il CETA aiuterà entrambe le parti ad esportare prodotti agricoli.

Nell'ambito del CETA, il Canada ha accettato di tutelare 143 indicazioni geografiche (IG), prodotti alimentari e bevande tipici provenienti da determinate città o regioni dell'UE. 

Tra questi 41 sono quelle Italiane quasi il 30% di tutte quelle accettate

Aceto balsamico Tradizionale di Modena

Aceto balsamico di Modena

Cotechino Modena

Zampone Modena

Bresaola della Valtellina

Mortadella Bologna

Prosciutto di Parma

Prosciutto di S. Daniele

Prosciutto Toscano

Prosciutto di Modena

Provolone Valpadana

Taleggio

Asiago*

Fontina*

Gorgonzola*

Grana Padano

Mozzarella di Bufala Campana

Parmigiano Reggiano

Pecorino Romano

Pecorino Sardo

Pecorino Toscano

Arancia Rossa di Sicilia

Cappero di Pantelleria

Kiwi Latina

Lenticchia di Castelluccio di Norcia

Mela Alto Adige

Südtiroler Apfel

Pesca e nettarina di Romagna

Pomodoro di Pachino

Radicchio Rosso di Treviso

Ricciarelli di Siena

Riso Nano Vialone Veronese

Speck Alto Adige

Südtiroler Markenspeck

Südtiroler Speck

Veneto Valpolicella

Veneto Euganei e Berici

Veneto del Grappa

Culatello di Zibello

Garda

Lardo di Colonnata

 

Molti di questi prodotti rappresentano le esportazioni più importanti di generi alimentari e bevande dell'UE.

Il Canada tutelerà questi prodotti tradizionali europei dalle imitazioni analogamente a quanto avviene nell'UE. 

Vi saranno dei  contingenti limitati per alcuni prodotti sensibili quali le carni bovine, suine e il granturco dolce, per l'UE, e per i prodotti lattiero-caseari, per il Canada. Il CETA non aprirà il mercato del pollame e delle uova nell'UE o in Canada, e rispetterà il regime dei prezzi d'entrata dell'UE.

Tutte le importazioni dal Canada dovranno essere conformi alla regolamentazione e alle disposizioni dell'UE. Ad esempio, l'importazione di carni nell'UE sarà sempre limitata a quelle non trattate con ormoni.
 
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